Gran Canaria gode di un clima mite e piacevole tutto l'anno. Il suo simbolo sono le dune di Maspalomas, un'enorme distesa di sabbia dorata affacciata sull'Atlantico, ma l'isola è molto di più: borghi sul mare con case bianche e balconi fioriti, villaggi di montagna circondati da vallate e pareti vulcaniche, valli con antiche abitazioni nelle grotte e Las Palmas, con il centro storico di Vegueta e il lungomare di Las Canteras. In questa guida ho raccolto le attrazioni da non perdere, le spiagge, i piatti, le escursioni e i consigli pratici per girare l'isola.
Come arrivare e muoversi
Se giri l'isola in auto, tieni presente che le strade principali sono generalmente in buone condizioni, ma nell'entroterra possono diventare strette, ripide e ricche di curve.
- Guida con prudenza nei villaggi e sulle strade di montagna.
- Non lasciare bagagli o oggetti visibili nell'auto.
- Fai rifornimento prima di partire per le zone più isolate.
- Prima di entrare nei centri storici verifica dove parcheggiare.
Noleggiare l'auto
- Per il ritiro serve una carta di credito valida intestata al conducente principale. Carte virtuali, prepagate, Maestro, Visa Electron e carte emesse da neobank possono non essere accettate.
- Al ritiro viene bloccato un deposito cauzionale sulla carta, che viene sbloccato al termine del noleggio se hai rispettato tutte le condizioni: controlla che la carta abbia un plafond sufficiente.
- Fotografa auto, cerchi, vetri e livello del carburante al ritiro, e conserva il contratto e la ricevuta della riconsegna.
- Se il volo è in ritardo, avvisa sempre il centro noleggio.
Mangiare
Cosa assaggiare
- Papas arrugadas con mojo: le classiche patate canarie servite con la salsa mojo rossa o verde.
- Gofio: farina di cereali tostati, simbolo della tradizione locale.
- Pesce fresco: da provare vieja, tonno, polpo, calamari e il pescato del giorno.
- Ropa vieja canaria: piatto saporito a base di ceci, carne sfilacciata, patate e verdure.
- Formaggi canari: ottimi quelli di capra, da assaggiare anche grigliati o con mojo.
- Dolci tipici: il bienmesabe, i dolci alle mandorle di Tejeda e la banana canaria.
- Piatti dell'entroterra: coniglio in salmorejo e carne di capra, per chi vuole provare i sapori più tradizionali.
Dove mangiare
- Puerto de Mogán: la Cofradía de Pescadores per pesce e frutti di mare, Patio Canario per la cucina canaria, Club de Mar per una bella posizione sul porto.
- Meloneras e Faro di Maspalomas: zona ideale per un aperitivo o una cena vista oceano, con molte opzioni di pesce e tapas.
- Tejeda: perfetta per un pranzo nell'entroterra e per assaggiare i dolci alle mandorle e i piatti più tradizionali.
- Las Palmas: Vegueta e Triana per tapas e cucina locale, Las Canteras per pranzare o cenare sul mare.
Chiedi sempre il pescato del giorno e il prezzo del pesce fresco. Nei locali più richiesti è meglio prenotare per la sera. Se hai la mezza pensione in hotel, ti consiglio di puntare su due o tre pranzi speciali e una cena fuori.
Vedere
- Dune di Maspalomas e Faro: il simbolo dell'isola, un'enorme distesa di dune dorate affacciata sull'Atlantico, accanto alla laguna della Charca e allo storico Faro di Maspalomas. Il momento migliore per visitarle è al mattino presto oppure al tramonto, quando la sabbia è meno calda e la luce è spettacolare. La zona è una riserva naturale protetta: cammina solo sui percorsi autorizzati. La sera puoi fare una passeggiata al Faro di Maspalomas e a Meloneras.
- Puerto de Mogán: un piccolo borgo sul mare, con case bianche, balconi fioriti, ponticelli e canali. È piacevole passeggiare tra il porto e il centro pedonale, fermarsi per pranzo e trascorrere qualche ora nella piccola spiaggia protetta. Perfetto da abbinare ad Amadores o ad Anfi del Mar.
- Roque Nublo e Tejeda: il Roque Nublo è una delle formazioni rocciose più rappresentative di Gran Canaria e uno dei punti panoramici più belli dell'entroterra. Puoi abbinarlo a Tejeda, elegante villaggio di montagna circondato da vallate e pareti vulcaniche. Per accedere al Roque Nublo può essere richiesta la prenotazione anticipata attraverso il sistema ufficiale.
- Fataga: piccolo villaggio dell'entroterra circondato da palmeti e montagne, che ti fa vedere il lato più rurale di Gran Canaria. È la tappa perfetta lungo l'itinerario panoramico verso il centro dell'isola, insieme a Tejeda e al Roque Nublo, per una giornata tra villaggi, belvedere e paesaggi vulcanici.
- Las Palmas e il quartiere di Vegueta: la capitale merita una giornata intera. Vegueta è il quartiere storico, con strade lastricate, edifici coloniali, Plaza de Santa Ana e la Casa de Colón. Dopo la visita puoi passeggiare a Triana e passare il pomeriggio a Las Canteras.
- Agaete e Puerto de las Nieves: una delle zone più caratteristiche del nord-ovest. Puerto de las Nieves è un piccolo borgo marinaro con case bianche, ristoranti di pesce e piscine naturali nelle vicinanze, dall'atmosfera più tranquilla e autentica rispetto alle località turistiche del sud.
- Teror: uno dei borghi più belli dell'interno, famoso per le case tradizionali con balconi in legno, la Basilica del Pino e il centro storico raccolto. È particolarmente piacevole la domenica mattina, quando si tiene il mercato, ma in quel momento può essere molto frequentato.
Spiagge
- Maspalomas e le dune: la spiaggia simbolo dell'isola, sabbia dorata, grandi spazi e tramonti bellissimi.
- Zona naturista di Maspalomas: tra Maspalomas e Playa del Inglés c'è il tratto naturista più conosciuto e comodo dell'isola. Arrivando dal Faro lo trovi indicativamente tra i chioschi 3 e 4, arrivando da Playa del Inglés tra i chioschi 5 e 6. È una spiaggia mista: il naturismo è abituale ma non obbligatorio.
- Playa del Inglés: ampia, attrezzata e vivace, perfetta per lettini, beach bar e lunghe passeggiate.
- Meloneras: più tranquilla ed elegante, ideale da abbinare a un aperitivo o a una cena sul lungomare.
- Amadores: baia protetta con acqua calma e turchese, perfetta per una giornata rilassata.
- Montaña Arena: più selvaggia e appartata, molto apprezzata da chi cerca tranquillità e naturismo. Non ci sono servizi: meglio portare acqua e ombrellone.
- Playa de Las Canteras: una delle spiagge urbane più belle delle Canarie, con sabbia dorata, lungomare e ristoranti, e un tratto di mare generalmente protetto dalla barriera naturale chiamata La Barra. È tra i luoghi imperdibili segnalati dal turismo ufficiale ed è ideale da abbinare alla visita di Las Palmas.
Controlla sempre il colore della bandiera in spiaggia: verde, balneazione consentita; gialla, entra in acqua con prudenza; rossa, balneazione vietata.
Esperienze
- Avvistamento dei delfini: escursione in barca di due o tre ore con partenza da Puerto Rico o da Puerto de Mogán. Ti consiglio di prenotarla in anticipo.
- Barranco de Guayadeque: una profonda valle naturale con vegetazione, siti archeologici e antiche abitazioni ricavate nelle grotte, alcune delle quali oggi ospitano ristoranti e strutture tradizionali. È una delle escursioni più particolari per chi vuole scoprire qualcosa di diverso dalle spiagge.
Tips
- Parti presto per le spiagge più famose e per i parcheggi più richiesti.
- Il sole è molto forte anche quando il cielo è leggermente velato o soffia il vento: metti spesso la protezione solare, porta sempre il cappello e bevi molta acqua.
- Nelle spiagge più isolate il mare può essere più mosso.
- Per i tratti naturisti di Maspalomas porta con te tutto il necessario, acqua, telo e crema solare, perché le zone più tranquille sono lontane dai servizi.
- Clima: mite tutto l'anno. Ad agosto, lungo la costa, le temperature medie sono tra i 27 e i 28 °C di giorno e tra i 21 e i 22 °C di notte. Il sud, dove si trova Maspalomas, è generalmente la zona più secca, soleggiata e calda; il nord può essere più nuvoloso, mentre nell'entroterra e in montagna le temperature possono scendere sensibilmente, soprattutto la sera.
- Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo, con un accento leggermente diverso da quello della Spagna continentale.
- Fuso orario: Gran Canaria è un'ora indietro rispetto all'Italia.
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