Marrakech è un'esplosione di colori, suoni e profumi: gli incantatori di serpenti e i musicisti di piazza Jemaa el-Fna, i souk pieni di vita, i giardini dove ritrovare la calma. E oltre l'Alto Atlante ti aspetta il deserto. In questa guida ho raccolto i posti, le esperienze e i consigli che do a chi parte con me.
Come arrivare e muoversi
Se hai prenotato un transfer dall'aeroporto, una volta ritirati i bagagli troverai l'autista ad aspettarti nella sala arrivi, con un cartello con il tuo nome; potrebbe anche contattarti su WhatsApp. Tieni a portata di mano il voucher ricevuto con la conferma della prenotazione e, per facilitare l'incontro, connettiti alla rete Wi-Fi gratuita dell'aeroporto.
In città ci si muove così:
- A piedi: la Medina è piccola e si esplora facilmente camminando.
- In calesse: un'esperienza autentica, ma concorda il prezzo in anticipo.
- In taxi: economici e disponibili ovunque.
Per il volo di ritorno ricorda che per chi parte da un aeroporto marocchino può essere obbligatorio passare al banco check-in prima dell'imbarco: il check-in online lo fai comunque come sempre, poi al banco mostri la carta d'imbarco digitale e ritiri quella stampata, senza costi.
Mangiare
- Dar Essalam: assolutamente da non perdere, ristorante tradizionale con spettacoli tipici.
- Nomad Marrakech: rooftop con vista panoramica e cucina fusion.
- Le Foundouk: ristorante tradizionale in un antico caravanserraglio.
- Jnane Tamsna: riad con giardino e cucina casalinga, ottimo anche per feste ed eventi.
- Café Clock: bistrot francese con un'atmosfera vivace.
- Dardar: vista mozzafiato sulla Koutoubia e un menù fusion che unisce sapori marocchini e mediterranei.
- Safran by Kôya: cucina marocchina e asiatica insieme, in un ambiente sofisticato.
- L'Mida: conosciuto per l'atmosfera tranquilla e i piatti marocchini autentici.
- Chez Lamine Hadj Mustapha (Mechoui Alley): famoso per il méchoui tradizionale, l'agnello cotto lentamente nel forno sotterraneo. Se cerchi un'esperienza genuina e non ti importa di un ambiente più semplice, è il posto perfetto per assaporare il vero gusto di Marrakech.
E non stupirti se nei negozietti del souk ti offrono un tè alla menta: è una bevanda rinfrescante e molto popolare, e non pagherai nulla se accetti. Anzi, insisteranno perché tu lo faccia.
Vedere
- Piazza Jemaa el-Fna: il cuore pulsante di Marrakech. Incantatori di serpenti, acrobati, musicisti e venditori ambulanti creano un'atmosfera unica e indimenticabile. Ti consiglio di tornarci anche di sera.
- Jardin Majorelle: un'oasi di pace e bellezza nel cuore della città. Creato dal pittore Jacques Majorelle, ha una collezione di cactus e piante esotiche da tutto il mondo, la casa di Yves Saint Laurent e un museo di arte berbera. Meglio prenotare online una fascia oraria.
- Palazzo Bahia: un sontuoso palazzo del XIX secolo, esempio emblematico dell'architettura marocchina. Le stanze riccamente decorate, i cortili fioriti e le fontane zampillanti sono un tuffo nel passato.
- Moschea Koutoubia: il simbolo di Marrakech, con la svettante torre di 77 metri che domina lo skyline della città. Ammirane dall'esterno la facciata decorata e il minareto, esempio di arte almohade.
- Tombe Saadiane: il sepolcro della dinastia saadiana custodisce le tombe di sultani e principi. Le intricate incisioni e le decorazioni in marmo sono un affascinante spaccato sulla storia del Marocco. Insieme a Palazzo Bahia e alla Koutoubia fanno una bella mattinata tra i classici della città.
- Medersa Ben Youssef, Le Jardin Secret e Rahba Kedima, per entrare nella parte più profonda della Medina.


Marrakech è famosa per i suoi souk, mercati tradizionali pieni di vita e di colore. Nei souk (e non solo) negoziare il prezzo è una pratica comune. Questi sono i più interessanti:
- Souk Smata: le babouche.
- Souk Semmarine: abbigliamento tradizionale.
- Souk Zrabia: tappeti e ceramiche.
- Souk Attarine: il souk delle spezie.
- Souk Dhabia: il souk dei gioielli.
Vita notturna
- Kosybar: cocktail bar con musica dal vivo.
- Café Arabe: locale storico con musica tradizionale.
- Nomad Bar: rooftop con vista sulla città e dj set.
- Le Comptoir Darna: ristorante con musica andalusa.
- Azar Club: discoteca moderna.
Esperienze
Due giorni nel deserto di Zagora
È un'esperienza autentica e tra le più emozionanti di un viaggio a Marrakech. Si parte dalla città attraversando l'Alto Atlante, con soste panoramiche e la visita di Aït Ben Haddou. Dopo una breve tappa a Ouarzazate si prosegue verso Zagora per il giro in cammello al tramonto e la notte in un campo tendato di lusso. Il giorno dopo si rientra a Marrakech tra i paesaggi e le oasi della Valle del Draa.
- Cosa include: la cena della prima sera e la colazione del secondo giorno, un autista professionista, il minivan con aria condizionata, il giro in cammello. Si viaggia in piccolo gruppo, al massimo 15 partecipanti.
- Cosa non include: il pranzo al sacco, le mance e la guida della kasbah di Aït Ben Haddou, facoltativa (3 € al momento in cui ho scritto la guida).
- Da sapere: la notte nel deserto può essere fredda e gli spostamenti sono molto lunghi.
Itinerario consigliato
- Primo giorno, i classici di Marrakech: al mattino Palazzo Bahia, Tombe Saadiane e Koutoubia (dall'esterno). Pranzo in zona Medina o su un rooftop. Nel pomeriggio il Jardin Majorelle, al tramonto un rooftop con vista sulla Koutoubia e poi Jemaa el-Fna di sera.
- Secondo e terzo giorno: partenza al mattino presto per il deserto di Zagora, con l'attraversamento dell'Atlante, Aït Ben Haddou, i cammelli al tramonto e la notte nel deserto.
- Quarto giorno, la Medina più profonda e un po' di relax: al mattino Medersa Ben Youssef, Le Jardin Secret, Rahba Kedima e i souk. Nel pomeriggio shopping senza fretta e un hammam tradizionale o la spa. La sera una cena marocchina un po' speciale.
Il giorno della partenza non programmare visite lontane.
Tips
- Rifiuta con gentilezza ma con fermezza le offerte di «guide» o «servizi gratuiti» e non accettare mai nulla di «gratis», perché non lo è mai.
- Fai attenzione a chi propone visite a luoghi speciali, come la tintoria delle pelli: è un modo per portare i turisti nei negozi e chiedere denaro.
- Evita di scattare foto in piazza Jemaa el-Fna: ti rincorreranno per chiederti dei soldi.
- Usa Google Maps per non perderti e, se hai bisogno di indicazioni, meglio chiederle a una donna.
- Il Marocco è un paese musulmano: rispetta le usanze locali e vestiti con modestia.
- Lingua: la lingua ufficiale è l'arabo, ma il francese è molto diffuso.
- Valuta: il dirham marocchino (MAD). Le carte di credito sono accettate in molti negozi, ristoranti e hotel, soprattutto nelle zone turistiche, ma tieni sempre con te dei contanti per i piccoli acquisti e i souk. Prelevare dirham agli sportelli bancomat con la tua carta di credito o di debito è l'opzione più conveniente; puoi anche cambiare euro in contanti in aeroporto, in banca o negli uffici di cambio. Spesso l'euro viene accettato.
- Prese di corrente: di tipo C ed E, come in Italia. Se parti dall'Italia non ti serve un adattatore.
- Internet: le tariffe di roaming possono essere molto alte, quindi ti consiglio una SIM locale, che trovi nella Medina o in aeroporto. In alternativa, se il tuo telefono è compatibile, una eSIM Airalo: sconto del 15% con il codice NEWTOAIRALO15, oppure del 10% se sei già cliente con il codice AIRALOESIM10.
Vuoi partire per Marrakech con un itinerario pensato per te? Raccontami il tuo viaggio.