Tanzania

Zanzibar: la mia guida

Le spiagge di Nungwi, Kendwa, Paje e Jambiani, le maree da controllare, Stone Town, Safari Blue e i ristoranti che consiglio a Zanzibar.

Manuela Mattia · 31 ottobre 2026 · 7 min
Aggiornato il
In questa guida

Zanzibar è un mix di culture africane, arabe e indiane, con una forte influenza islamica. La costa orientale è più selvaggia, con una splendida barriera corallina, tante palme e piccoli villaggi dove puoi interagire con le persone del luogo, e tutta l'isola vive al ritmo delle maree dell'Oceano Indiano, che cambiano due volte al giorno. In questa guida trovi dove dormire, i ristoranti, le escursioni e i consigli pratici per organizzare il viaggio.

Come arrivare e muoversi

Se arrivi con un transfer prenotato, l'autista ti aspetta nel punto d'incontro con un cartello con il tuo nome e potrebbe contattarti anche su WhatsApp. Tieni a portata di mano il voucher per farti riconoscere e, appena atterrato, attiva il Wi-Fi e collegati alla rete gratuita dell'aeroporto: ti sarà più facile trovarlo.

  • Per un'esperienza locale usa i dala-dala, i minibus (spesso camioncini adattati) che fanno da trasporto pubblico. Sono spesso affollati e non hanno orari fissi: partono quando sono pieni. Coprono le tratte principali, come da Stone Town a Nungwi e Kendwa o da Stone Town a Paje e Jambiani. Se cerchi un'esperienza autentica e vuoi risparmiare sono un'opzione interessante.
  • Se preferisci più comodità, meglio un taxi privato o il transfer dell'hotel.
  • Tra Nungwi e Kendwa puoi camminare lungo la spiaggia: ci vogliono dai 40 minuti a un'ora. Parti a inizio bassa marea e torna prima che risalga, altrimenti alcuni passaggi diventano complicati. Anche tra Paje e Jambiani si può camminare dall'una all'altra.

Dove dormire

  • Nungwi e Kendwa, sulla costa nord-occidentale: sono le due spiagge meno condizionate dalle maree.
  • Jambiani e Paje, sulla costa sud-orientale: è la zona che trovo bellissima, più selvaggia e autentica, con la barriera corallina, tante palme e piccoli villaggi nei dintorni. Il contro, per alcuni, sono le maree, che qui si fanno sentire molto: non è sempre possibile fare il bagno. A Paje si pratica il kitesurf. Da Jambiani puoi andare a Pingwe, dove si trova il famoso ristorante The Rock, e fare un'escursione a Stone Town.
  • Stone Town, la capitale: puoi soggiornarci all'inizio del viaggio.

Mangiare

  • Forodhani Gardens (Stone Town): per una cena informale e per provare la famosa Zanzibar Pizza e i frutti di mare freschi.
  • The Rock Restaurant (Pingwe): il famoso ristorante su una roccia, ideale per una cena romantica con vista. L'accesso dipende dal livello della marea.
  • Spice Farm Restaurant: ristorante tradizionale per assaporare i piatti tipici di Zanzibar a base di spezie.
  • Baraka Beach Restaurant (Kendwa): un posto perfetto per il pesce fresco direttamente sulla spiaggia.
  • Cinnamon (Nungwi): atmosfera tranquilla e un mix di cucina internazionale e locale.
  • Emerson Spice Tea House (Stone Town): un ristorante storico e affascinante.
  • Lukmaan (Stone Town): a pochi passi dal centro, molto frequentato dai locali, con piatti tradizionali a prezzi accessibili.
  • Tatu Beach Bar (Nungwi): ottimo per i cocktail e la musica dal vivo.

Vedere

  • Stone Town: un viaggio nel tempo tra vicoli stretti, mercati locali e palazzi storici, per scoprire il patrimonio storico e culturale di Zanzibar. Non perdere il mercato di Darajani, la Casa delle Meraviglie e la Casa di Freddie Mercury.
  • Parco Nazionale di Jozani: una giornata per ammirare la fauna locale, tra foreste di mangrovie e le scimmie colobo rosse, una specie in via di estinzione.

Le maree

Zanzibar è fortemente influenzata dalle maree dell'Oceano Indiano, che cambiano due volte al giorno. La differenza tra alta e bassa marea può essere notevole: in alcune zone il mare si ritira anche di un centinaio di metri. Ecco perché conviene tenerle d'occhio:

  1. Bagno e attività in spiaggia: in alcune zone, con la bassa marea, il mare si ritira tanto da rendere impossibile nuotare.
  2. Passeggiate e spostamenti a piedi: a Kendwa e Nungwi il livello dell'acqua cambia meno, mentre sulla costa orientale (Paje, Jambiani, Pingwe) la differenza è molto evidente.
  3. Banchi di sabbia e isole: alcune esperienze, come la visita a Nakupenda o l'accesso a The Rock Restaurant, dipendono dal livello della marea.

Per controllarle uso Tide Forecast e Windy.

Esperienze

  • Safari Blue: l'escursione più amata. Si naviga su un dhow tradizionale, si scoprono Kwale Island e la Blue Lagoon e si fa snorkeling in acque spettacolari, con pranzo a base di pesce alla griglia sotto le palme.
  • Mnemba Island e snorkeling con i delfini: un'isola privata da sogno (si dice sia di Bill Gates). Non si può sbarcare, ma le acque intorno sono perfette per lo snorkeling e per nuotare con i delfini tra coralli e pesci tropicali. Se dormi a Nungwi puoi fare il tour da lì.
  • Prison Island e le tartarughe giganti: un'isola storica, famosa per le sue tartarughe giganti secolari. Visiti l'ex prigione, ti godi un punto di vista panoramico su Zanzibar e fai snorkeling tra stelle marine colorate.
  • Nakupenda Sandbank: una lingua di sabbia in mezzo all'oceano vicino a Stone Town, con acqua cristallina e relax totale. Perfetta per un bagno e un pranzo di pesce fresco.
  • Tour delle spezie: un giro nelle piantagioni per scoprire da dove arrivano spezie esotiche come la vaniglia, il pepe e la cannella.

Shopping

  • Stone Town: i mercati locali per spezie, tessuti e oggetti artigianali.
  • Nungwi e Kendwa: negozi di souvenir e artigianato locale.

Tips

  • Zanzibar ha una forte influenza islamica: ti consiglio di vestirti con discrezione, soprattutto nelle zone meno turistiche.
  • Le tariffe per il roaming possono essere molto alte: compra una SIM locale in aeroporto oppure, se il tuo smartphone è compatibile, una eSIM.
  • Tieni sempre con te un po' di contanti per i piccoli acquisti.
  • Porta abbigliamento leggero e protettivo contro il sole, ma anche un impermeabile o un ombrello per le piogge improvvise.
  • Non mettere in valigia sacchetti di plastica monouso: in Tanzania è vietato introdurli.

Informazioni pratiche

  • Documenti: serve il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e almeno una pagina bianca per il timbro d'ingresso, oltre alla conferma del volo di ritorno.
  • Visto: va richiesto obbligatoriamente online sul sito ufficiale del governo e con largo anticipo, perché in genere viene rilasciato in circa 10 giorni. Al momento della guida costa 50 dollari.
  • Assicurazione obbligatoria: tutti i visitatori di Zanzibar devono avere l'assicurazione di viaggio della Zanzibar Insurance Corporation, da acquistare solo sul sito visitzanzibar.go.tz. Al momento della guida costa 44 dollari a persona (adulti e bambini) ed è valida 92 giorni.
  • Tassa di soggiorno: si paga direttamente in hotel, per persona e per notte.
  • Valuta: lo scellino tanzaniano (TZS). Carte di credito e dollari statunitensi sono accettati in molti hotel, ristoranti e tour operator, ma sui pagamenti con carta possono esserci commissioni del 3-5%. Prelevare ai bancomat delle località principali, come Stone Town e Nungwi, è l'opzione più conveniente; puoi anche cambiare gli euro in contanti in aeroporto.
  • Prese di corrente: a Zanzibar, come in tutta la Tanzania, sono di tipo D e G. Ti serve un adattatore dalle prese europee (tipo C, F, L) al tipo G o D.
  • Fuso orario: GMT+3, in inverno due ore avanti rispetto all'Italia: quando in Italia sono le 8 del mattino, a Zanzibar sono le 10.
  • Clima: caldo e tropicale, con temperature tra i 25 e i 35 gradi.
  • Per le informazioni aggiornate su documenti e regole d'ingresso controlla sempre Viaggiare Sicuri prima di partire.

Vuoi partire per Zanzibar con un itinerario pensato per te? Raccontami il tuo viaggio.

Ti piacerebbe partire per questa destinazione?

Raccontami il viaggio che hai in mente: preparo per te una proposta su misura, con prenotazioni e assistenza.

Richiedi un viaggio su misura
Assicurazione, eSIM, esperienze: le risorse che consiglio per il viaggioSconti viaggio

Altre guide

Made by WebVoyage