Zanzibar è un mix di culture africane, arabe e indiane, con una forte influenza islamica. La costa orientale è più selvaggia, con una splendida barriera corallina, tante palme e piccoli villaggi dove puoi interagire con le persone del luogo, e tutta l'isola vive al ritmo delle maree dell'Oceano Indiano, che cambiano due volte al giorno. In questa guida trovi dove dormire, i ristoranti, le escursioni e i consigli pratici per organizzare il viaggio.
Come arrivare e muoversi
Se arrivi con un transfer prenotato, l'autista ti aspetta nel punto d'incontro con un cartello con il tuo nome e potrebbe contattarti anche su WhatsApp. Tieni a portata di mano il voucher per farti riconoscere e, appena atterrato, attiva il Wi-Fi e collegati alla rete gratuita dell'aeroporto: ti sarà più facile trovarlo.
- Per un'esperienza locale usa i dala-dala, i minibus (spesso camioncini adattati) che fanno da trasporto pubblico. Sono spesso affollati e non hanno orari fissi: partono quando sono pieni. Coprono le tratte principali, come da Stone Town a Nungwi e Kendwa o da Stone Town a Paje e Jambiani. Se cerchi un'esperienza autentica e vuoi risparmiare sono un'opzione interessante.
- Se preferisci più comodità, meglio un taxi privato o il transfer dell'hotel.
- Tra Nungwi e Kendwa puoi camminare lungo la spiaggia: ci vogliono dai 40 minuti a un'ora. Parti a inizio bassa marea e torna prima che risalga, altrimenti alcuni passaggi diventano complicati. Anche tra Paje e Jambiani si può camminare dall'una all'altra.
Dove dormire
- Nungwi e Kendwa, sulla costa nord-occidentale: sono le due spiagge meno condizionate dalle maree.
- Jambiani e Paje, sulla costa sud-orientale: è la zona che trovo bellissima, più selvaggia e autentica, con la barriera corallina, tante palme e piccoli villaggi nei dintorni. Il contro, per alcuni, sono le maree, che qui si fanno sentire molto: non è sempre possibile fare il bagno. A Paje si pratica il kitesurf. Da Jambiani puoi andare a Pingwe, dove si trova il famoso ristorante The Rock, e fare un'escursione a Stone Town.
- Stone Town, la capitale: puoi soggiornarci all'inizio del viaggio.
Mangiare
- Forodhani Gardens (Stone Town): per una cena informale e per provare la famosa Zanzibar Pizza e i frutti di mare freschi.
- The Rock Restaurant (Pingwe): il famoso ristorante su una roccia, ideale per una cena romantica con vista. L'accesso dipende dal livello della marea.
- Spice Farm Restaurant: ristorante tradizionale per assaporare i piatti tipici di Zanzibar a base di spezie.
- Baraka Beach Restaurant (Kendwa): un posto perfetto per il pesce fresco direttamente sulla spiaggia.
- Cinnamon (Nungwi): atmosfera tranquilla e un mix di cucina internazionale e locale.
- Emerson Spice Tea House (Stone Town): un ristorante storico e affascinante.
- Lukmaan (Stone Town): a pochi passi dal centro, molto frequentato dai locali, con piatti tradizionali a prezzi accessibili.
- Tatu Beach Bar (Nungwi): ottimo per i cocktail e la musica dal vivo.
Vedere
- Stone Town: un viaggio nel tempo tra vicoli stretti, mercati locali e palazzi storici, per scoprire il patrimonio storico e culturale di Zanzibar. Non perdere il mercato di Darajani, la Casa delle Meraviglie e la Casa di Freddie Mercury.
- Parco Nazionale di Jozani: una giornata per ammirare la fauna locale, tra foreste di mangrovie e le scimmie colobo rosse, una specie in via di estinzione.
Le maree
Zanzibar è fortemente influenzata dalle maree dell'Oceano Indiano, che cambiano due volte al giorno. La differenza tra alta e bassa marea può essere notevole: in alcune zone il mare si ritira anche di un centinaio di metri. Ecco perché conviene tenerle d'occhio:
- Bagno e attività in spiaggia: in alcune zone, con la bassa marea, il mare si ritira tanto da rendere impossibile nuotare.
- Passeggiate e spostamenti a piedi: a Kendwa e Nungwi il livello dell'acqua cambia meno, mentre sulla costa orientale (Paje, Jambiani, Pingwe) la differenza è molto evidente.
- Banchi di sabbia e isole: alcune esperienze, come la visita a Nakupenda o l'accesso a The Rock Restaurant, dipendono dal livello della marea.
Per controllarle uso Tide Forecast e Windy.
Esperienze
- Safari Blue: l'escursione più amata. Si naviga su un dhow tradizionale, si scoprono Kwale Island e la Blue Lagoon e si fa snorkeling in acque spettacolari, con pranzo a base di pesce alla griglia sotto le palme.
- Mnemba Island e snorkeling con i delfini: un'isola privata da sogno (si dice sia di Bill Gates). Non si può sbarcare, ma le acque intorno sono perfette per lo snorkeling e per nuotare con i delfini tra coralli e pesci tropicali. Se dormi a Nungwi puoi fare il tour da lì.
- Prison Island e le tartarughe giganti: un'isola storica, famosa per le sue tartarughe giganti secolari. Visiti l'ex prigione, ti godi un punto di vista panoramico su Zanzibar e fai snorkeling tra stelle marine colorate.
- Nakupenda Sandbank: una lingua di sabbia in mezzo all'oceano vicino a Stone Town, con acqua cristallina e relax totale. Perfetta per un bagno e un pranzo di pesce fresco.
- Tour delle spezie: un giro nelle piantagioni per scoprire da dove arrivano spezie esotiche come la vaniglia, il pepe e la cannella.
- Stone Town: i mercati locali per spezie, tessuti e oggetti artigianali.
- Nungwi e Kendwa: negozi di souvenir e artigianato locale.
Tips
- Zanzibar ha una forte influenza islamica: ti consiglio di vestirti con discrezione, soprattutto nelle zone meno turistiche.
- Le tariffe per il roaming possono essere molto alte: compra una SIM locale in aeroporto oppure, se il tuo smartphone è compatibile, una eSIM.
- Tieni sempre con te un po' di contanti per i piccoli acquisti.
- Porta abbigliamento leggero e protettivo contro il sole, ma anche un impermeabile o un ombrello per le piogge improvvise.
- Non mettere in valigia sacchetti di plastica monouso: in Tanzania è vietato introdurli.
- Documenti: serve il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e almeno una pagina bianca per il timbro d'ingresso, oltre alla conferma del volo di ritorno.
- Visto: va richiesto obbligatoriamente online sul sito ufficiale del governo e con largo anticipo, perché in genere viene rilasciato in circa 10 giorni. Al momento della guida costa 50 dollari.
- Assicurazione obbligatoria: tutti i visitatori di Zanzibar devono avere l'assicurazione di viaggio della Zanzibar Insurance Corporation, da acquistare solo sul sito visitzanzibar.go.tz. Al momento della guida costa 44 dollari a persona (adulti e bambini) ed è valida 92 giorni.
- Tassa di soggiorno: si paga direttamente in hotel, per persona e per notte.
- Valuta: lo scellino tanzaniano (TZS). Carte di credito e dollari statunitensi sono accettati in molti hotel, ristoranti e tour operator, ma sui pagamenti con carta possono esserci commissioni del 3-5%. Prelevare ai bancomat delle località principali, come Stone Town e Nungwi, è l'opzione più conveniente; puoi anche cambiare gli euro in contanti in aeroporto.
- Prese di corrente: a Zanzibar, come in tutta la Tanzania, sono di tipo D e G. Ti serve un adattatore dalle prese europee (tipo C, F, L) al tipo G o D.
- Fuso orario: GMT+3, in inverno due ore avanti rispetto all'Italia: quando in Italia sono le 8 del mattino, a Zanzibar sono le 10.
- Clima: caldo e tropicale, con temperature tra i 25 e i 35 gradi.
- Per le informazioni aggiornate su documenti e regole d'ingresso controlla sempre Viaggiare Sicuri prima di partire.
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