Bali è un'isola che ti conquista con le risaie a terrazza, i templi antichi, le foreste tropicali e un'atmosfera molto artistica, fino alle danze tradizionali al tramonto. Poi c'è il mare: spiagge di sabbia bianca, scogliere a picco e, per concludere, le isole Gili, un piccolo paradiso senza auto dove staccare la spina. In questa guida ho raccolto le zone, i posti e i consigli che do a chi parte con me.
Come arrivare e muoversi
A Bali ci si può spostare in taxi, con un autista privato, noleggiando uno scooter o con i mezzi pubblici (autobus e navette).
- Taxi: sono diffusi e relativamente economici. La compagnia più grande è Bluebird, riconoscibile dal colore azzurro delle auto. Negli ultimi anni hanno preso piede anche le app di trasporto: le più famose sono Grab e Gojek. Funzionano solo con una SIM indonesiana, quindi per usarle dovrai comprarne una al tuo arrivo.
- Autista privato: se vuoi esplorare l'isola comodamente seduto in un'auto con aria condizionata, ci sono numerosi autisti locali che ti accompagnano per una o più giornate a un costo fisso giornaliero. Al momento della guida il prezzo medio è di circa 50 euro al giorno per l'auto con il conducente, ma posso prenotartelo in anticipo a un prezzo molto più conveniente.
- Scooter: offre flessibilità, ma la guida può essere caotica. Ti consiglio di noleggiarlo sulla costa sud-ovest, a Nusa Penida e a Ubud. A Bali si guida come in Inghilterra, cioè a sinistra, con la corsia di sorpasso a destra. In queste zone anche l'autista privato è una soluzione molto usata.
- Mezzi pubblici: sono un'opzione economica, ma possono essere lenti e affollati.
Tra una zona e l'altra
- Ubud si esplora facilmente a piedi se alloggi in centro; altrimenti lo scooter è un'ottima opzione per muoverti in libertà. Per le attività fuori Ubud conviene un autista privato.
- Da Ubud a Sanur il modo migliore per spostarsi è in taxi o in scooter.
- Le isole Nusa si raggiungono in circa 45 minuti di barca da Bali.
- Le isole Gili: Gili Trawangan si raggiunge in traghetto, diverse compagnie offrono il servizio, con partenze frequenti durante il giorno. Sulle isole non ci sono auto né moto: ci si muove a piedi, in bicicletta o con il carretto trainato dai cavalli.
Se prenoti un transfer dall'aeroporto, l'autista può aspettarti nella sala arrivi, dopo il ritiro bagagli, con un cartello con il tuo nome; collegati subito alla rete Wi-Fi gratuita dell'aeroporto, così può contattarti anche su WhatsApp.
Dove dormire
Per gli hotel di solito consiglio il trattamento di pernottamento e prima colazione: è la soluzione più pratica e flessibile, soprattutto in una destinazione come l'Indonesia, dove c'è un'enorme offerta di ristoranti e warung con cibo delizioso e a prezzi accessibili.
Se per la parte mare preferisci qualcosa di più rilassato, come il tutto incluso, si può valutare. Tieni presente però che l'Indonesia non è una destinazione tipica per l'all inclusive, come lo sono per esempio i Caraibi: la maggior parte degli hotel funziona in stile boutique o resort con colazione inclusa, e nei dintorni ci sono sempre tantissime opzioni per pranzare o cenare, molte con vista mare.
Mangiare
I piatti tipici balinesi da provare:
- Nasi goreng, riso fritto con verdure, uova e spesso carne o gamberi.
- Mie goreng, la sua versione con i noodles.
- Sate lilit, spiedini di pesce tritato.
- Satay, spiedini di carne, di pollo o di manzo, marinati in una salsa speziata di arachidi.
- Lawar, un'insalata di carne speziata.
- Rendang, un curry ricco e saporito, spesso di agnello o di pollo, servito con riso bianco.
- Durian, il frutto dall'odore controverso: molto forte e pungente, c'è chi lo paragona alle cipolle marce o ai calzini sudati. Nonostante l'odore, il gusto piace a molti locali e turisti. Se sei curioso e coraggioso, provalo: potrebbe diventare il tuo nuovo frutto preferito!
- Dragon fruit, un frutto tropicale con la polpa bianca punteggiata di semi neri, ricco di vitamine e antiossidanti: perfetto a colazione o in uno smoothie.
Bali offre opzioni per tutti i gusti e tutti i budget. I warung sono ristoranti indonesiani a conduzione familiare, con cucina locale autentica a prezzi accessibili: per assaggiare i piatti tipici cerca un warung frequentato dalla gente del posto. A Jimbaran ci sono i romantici ristoranti sulla spiaggia che servono pesce fresco al tramonto, con aragosta e frutti di mare all'ordine del giorno. E se hai voglia di qualcosa di diverso, non mancano i ristoranti di cucina internazionale.
Vedere
A differenza del resto dell'Indonesia, prevalentemente musulmana, Bali ha una religione tutta sua: l'induismo balinese, che unisce l'induismo tradizionale a pratiche animiste locali e influenze buddhiste. I templi, chiamati pura, sono ovunque e hanno un ruolo centrale nella vita religiosa e sociale dell'isola. Alle isole Gili invece la religione prevalente è l'Islam, e la chiamata alla preghiera risuona dalle moschee all'alba e in vari momenti della giornata.
Ubud, la perla culturale di Bali
Ubud si trova nel centro di Bali ed è il cuore culturale dell'isola, famosa per le risaie, i templi antichi, le foreste tropicali e un'atmosfera molto artistica. Qui puoi visitare anche il mercato tradizionale.
- Pura Desa: ammira i magnifici portali esterni, anche se l'ingresso non è consentito.
- Pura Taman Saraswati: un'atmosfera tranquilla, con le vasche di fiori di loto.
- Palazzo di Ubud: la residenza della famiglia reale, dove si assiste agli spettacoli di danza tradizionale (consigliatissimo).
- Museo di Ubud, se vuoi approfondire la cultura locale.
- Foresta Sacra delle Scimmie (Monkey Forest): i macachi vivono in libertà tra templi antichi. Rispetta le loro abitudini e non portare oggetti che possano attirare la loro attenzione.
- Goa Gajah, soprannominata «la grotta dell'elefante», con sculture induiste e buddhiste.
- Pura Tirta Empul, il tempio della purificazione: le sue sorgenti sacre attirano pellegrini da tutta l'isola, che vengono a purificarsi con l'acqua santa.
- Risaie: puoi passeggiare tra quelle di Tegallalang. L'ingresso ai terrazzamenti di riso è gratuito, ma molti sono privati e per entrare o scattare foto potrebbero chiederti una piccola offerta.
- Tegenungan Waterfall: la cascata più famosa dei dintorni di Ubud (ma ce ne sono diverse), alta circa 30 metri, si getta in una piscina naturale dove puoi fare il bagno.
- Pura Besakih, a circa 2 ore da Ubud: il tempio più sacro di Bali, un complesso di santuari. L'ingresso è a pagamento e con guida obbligatoria.
La costa sud-ovest
Qui c'è l'aeroporto di Bali, il principale punto d'ingresso dell'isola. È la zona di Seminyak, Kuta e Jimbaran, conosciute per la vita notturna, l'atmosfera giovane e le splendide spiagge. Un ottimo modo per esplorarla in autonomia è noleggiare uno scooter.
- Kuta è la zona più turistica e occidentalizzata di Bali, con ristoranti e negozi di marchi internazionali.
- Canggu è famosa per i mercatini artigianali, l'atmosfera bohémien e le tante attività di yoga e benessere.
- Pura Luhur Uluwatu, il tempio induista su una scogliera a picco sul mare, con panorami mozzafiato e la danza Kecak al tramonto. L'ingresso è a pagamento (circa 5-6 euro al momento della guida) e servono spalle e ginocchia coperte: all'ingresso ti danno un sarong gratuito.
- Tanah Lot, il tempio su un isolotto roccioso collegato alla terraferma da una passerella con la bassa marea: un luogo suggestivo per il tramonto e per la cultura balinese. L'ingresso è gratuito.
- Padang Padang Beach, la spiaggia amata dai surfisti per le sue onde impegnative. L'accesso è a pagamento.
Nusa Dua
Sulla costa opposta, Nusa Dua è una zona ideale per le famiglie, con un'atmosfera tranquilla e ampie spiagge di sabbia bianca. Se cerchi una spiaggia da sogno, è la scelta giusta.
Le isole Nusa
Nusa Penida, Nusa Lembongan e Nusa Ceningan formano un arcipelago al largo della costa sud-orientale di Bali. Sono una destinazione ideale per chi cerca relax e avventura lontano dalla frenesia di Bali, con paesaggi naturali splendidi, acque cristalline e una ricca vita marina, perfetta per lo snorkeling e le immersioni.
- Nusa Penida, la più grande e meno esplorata delle tre, con una natura selvaggia e un'atmosfera autentica. Famosa per le grotte marine come Broken Beach e Crystal Bay; ci sono anche le spiagge di Atuh Beach e Diamond Beach, Kelingking Beach con la sua scogliera a forma di dinosauro, Angel's Billabong, una piscina naturale con una vista mozzafiato, e Seganing Waterfall, una cascata immersa nella giungla.
- Nusa Lembongan e Nusa Ceningan, collegate da un ponte, hanno un'atmosfera più vivace e tante attività. Da vedere le spiagge di Clicking Beach e Watu Beach.
Il nord di Bali
- Munduk, un paradiso per gli amanti della natura, con cascate mozzafiato e sentieri immersi nella foresta pluviale. È a circa due ore di auto da Ubud e si raggiunge facilmente con un tour organizzato o con un autista privato.
- Lovina, un gioiello nascosto sulla costa settentrionale, ancora lontano dal turismo di massa e famoso per i delfini selvatici.
Le isole Gili
Tre isole paradisiache al largo della costa nord-occidentale di Lombok, piccole e facili da girare a piedi o in bicicletta.
- Gili Trawangan, la più grande delle tre (circa 3 km di diametro) e la più vivace, con tanti ristoranti e bar e una bella vita notturna. Perfetta per chi cerca divertimento e attività.
- Gili Air, più piccola e tranquilla, ideale per una vacanza rilassante, con spiagge di sabbia bianca e acque cristalline.
- Gili Meno, la più piccola e incontaminata, un vero paradiso per chi ama la natura e il relax: perfetta per snorkeling, immersioni e passeggiate.
Esperienze
- Trekking sul Monte Batur per vedere l'alba dalla cima del vulcano. È adatto a tutti, con scarpe adeguate e abbigliamento a strati; tieni conto che lungo il percorso non ci sono servizi igienici e che il giro del cratere è sconsigliato a chi soffre di vertigini. Alla fine ci si rilassa in una sorgente termale con vista sul vulcano.
- La cerimonia di purificazione a Tirta Empul: puoi parteciparvi se sei accompagnato da un balinese e con rispetto per le loro tradizioni.
- La danza Kecak al tramonto al tempio di Uluwatu e gli spettacoli di danza tradizionale al Palazzo di Ubud.
- Un corso di cucina balinese a Ubud, un modo carino per immergerti nella cultura locale.
- Luwak Coffee Tour, per degustare il caffè Luwak, considerato il più costoso al mondo, ricavato dalle bacche di caffè parzialmente digerite dal luwak, un mammifero.
- I delfini di Lovina, da avvistare durante un'escursione in barca all'alba.
- Surf a Padang Padang e a Nusa Lembongan, che ha onde adatte a surfisti di tutti i livelli.
- Kayak nella foresta di mangrovie di Nusa Lembongan.
- Snorkeling tra le statue buddhiste sommerse di Nusa Ceningan: un'esperienza unica.
- Gite in barca intorno alle isole Gili e verso altri luoghi interessanti come Lombok o le isole di Komodo.
Queste sono le escursioni che consiglio, con i prezzi a persona al momento della guida. Diverse si possono fare anche con il pranzo incluso.
Escursioni consigliate
- Monte Batur all'alba e Luwak Coffee Tour: il trekking all'alba sul vulcano e la degustazione del caffè luwak, a partire da 52 euro a persona.
- Pura Besakih e i villaggi tradizionali, con il tempio più sacro di Bali, a partire da 49 euro a persona.
- Cascate di Sekumpul, Ulun Danu Bratan e il tempio di Taman Ayun: Sekumpul è un'oasi di pace nella giungla, con cascate a più livelli e piscine naturali. A partire da 65 euro a persona, 73 euro con il pranzo.
- Porta del Paradiso, Tirta Gangga e la cascata di Tukad Cepung, in un unico tour, a partire da 33 euro a persona, 41 euro con il pranzo.
- Hidden Canyon, cascata di Tegenungan e Goa Gajah: un tour privato di un giorno, con il trekking nel canyon, la cascata più famosa dei dintorni di Ubud e la grotta dell'elefante. A partire da 72 euro a persona, 88 euro con il pranzo.
- Uluwatu e Pandawa Beach: il tempio sulla scogliera, famoso per la danza Kecak al tramonto, e la spiaggia di Pandawa, a partire da 20 euro a persona.
- Tempio di Tanah Lot, Taman Ayun e Alas Kedaton, a partire da 16 euro a persona.
- Nusa Penida in motoscafo: un tour privato di un'intera giornata tra Angel's Billabong, Broken Beach e altri luoghi dell'isola. A partire da 88 euro a persona, 95 euro con il pranzo.
Itinerario consigliato
Di solito suggerisco sempre almeno tre tappe: Ubud per la cultura e i templi, una zona di mare a Bali e poi le isole Gili per concludere in bellezza.
Per la parte mare ti suggerisco Nusa Dua, a sud dell'isola: una zona molto tranquilla, con spiagge di sabbia bianca, acque cristalline e diversi resort di lusso, ideale per rilassarsi dopo aver esplorato Ubud. Se preferisci un'atmosfera diversa, ci sono anche altre opzioni:
- Uluwatu, famosa per le scogliere e i tramonti spettacolari. È un ottimo spot per il surf e ospita il celebre tempio con gli spettacoli di danza tradizionale al tramonto.
- Kuta, la zona più vivace e movimentata, piena di bar e negozi. Adatta a chi cerca più animazione, anche se è un po' più turistica.
- Seminyak, una versione più sofisticata di Kuta, con beach club, hotel boutique e ottimi ristoranti.
- Le isole Nusa (Lembongan, Ceningan e Penida), ideali per chi ama la natura e l'avventura, con paesaggi mozzafiato, sentieri, immersioni e spiagge più selvagge. Da Nusa Dua, per esempio, si può fare un'escursione in giornata a Nusa Penida.
Infine, ti consiglio di terminare il viaggio alle isole Gili: un piccolo paradiso senza auto, perfetto per rilassarsi, fare immersioni o semplicemente staccare la spina. Naturalmente tutto è personalizzabile in base al tipo di alloggio che cerchi e al ritmo di viaggio che preferisci.
Vita notturna
- Costa sud-ovest: è qui che la vita notturna è più vivace, tra Seminyak, Canggu e Kuta.
- Ubud è famosa per i bar e i ristoranti con musica dal vivo, spesso con gamelan o danza tradizionale: piatti balinesi e cocktail in giardini rigogliosi.
- Sanur è una località balneare per chi cerca relax: la sera è più tranquilla, perfetta per un aperitivo al tramonto con vista sull'oceano o una cena in un ristorante sulla spiaggia.
- Gili Trawangan è un'isola vivace, con tanti bar, ristoranti e discoteche sulla spiaggia.
Tips
- Nei mercati e per alcuni servizi la contrattazione è normale: non esitare a negoziare, soprattutto se non c'è un prezzo fisso.
- Nelle risaie rispetta la proprietà privata e chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone o terrazzamenti.
- A Tirta Empul non amano che si fotografi il rito sacro della purificazione.
- Alle isole Gili non ci sono bancomat: porta con te contanti sufficienti per tutto il soggiorno.
- Prima di partire attiva sulla tua carta l'opzione per i prelievi all'estero (l'opzione «Mondo»), così non avrai problemi a prelevare. Prelevare al bancomat conviene molto di più che cambiare valuta, anche con una commissione intorno al 4%.
- Bevi solo acqua in bottiglie ben sigillate e non aggiungere ghiaccio alle bevande.
- Usa un repellente per insetti con DEET per proteggerti dalle zanzare, che possono trasmettere malattie.
- Bali è generalmente un posto sicuro, ma fai attenzione alle truffe sui tassi di cambio e ai prezzi gonfiati. Alle isole Gili l'offerta di droghe illegali, in particolare funghi, è molto diffusa.
- Il roaming può costare molto: compra una SIM locale in aeroporto oppure una eSIM.
- Documenti: serve il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua, insieme alla conferma del volo di ritorno e della prenotazione alberghiera.
- Visto: per i cittadini italiani c'è il visto all'arrivo (VOA, Visa on Arrival), che al momento della guida costa circa 35 euro e si paga in contanti (anche in euro) o con carta di credito allo sportello VOA. Per evitare code e attese in aeroporto puoi richiedere l'e-VOA online in anticipo.
- Dichiarazione doganale: tutti i viaggiatori che arrivano dall'estero devono compilare la dichiarazione doganale (di solito viene distribuita anche a bordo). Beni o denaro di un certo valore vanno dichiarati.
- Tassa turistica: tutti i turisti che arrivano a Bali pagano una tassa che al momento della guida è di 150.000 rupie, circa 9 euro a persona. Si paga online sul sito Love Bali o in contanti agli sportelli dedicati in aeroporto.
- Tassa d'uscita: al momento della guida è prevista una tassa di uscita di 200.000 rupie (circa 12 euro), da pagare solo in rupie e in contanti: i dollari non sono accettati.
- Valuta: la rupia indonesiana (IDR). Al momento della guida 10.000 rupie valgono circa 0,60 euro. La maggior parte dei bancomat ha un limite di circa 2 milioni di rupie (circa 150 euro) per prelievo. In alcune zone turistiche si accetta anche il dollaro americano.
- Lingua: la lingua ufficiale è l'indonesiano (bahasa Indonesia), ma a Bali si parla soprattutto il balinese, una lingua locale con influenze sanscrite e giavanesi. L'inglese è molto diffuso nelle zone turistiche come Ubud, Seminyak e Canggu, meno nelle zone poco frequentate come Nusa Penida o il nord dell'isola.
- Prese di corrente: di tipo C e F, come in Italia, quindi non serve l'adattatore.
- Fuso orario: GMT+8, 6 ore avanti rispetto all'Italia: quando in Italia sono le 8 del mattino, a Bali sono le 14.
- Salute: prima di un viaggio fuori dall'Europa è sempre consigliata una consulenza medica. Al momento della guida non ci sono vaccini obbligatori per i cittadini italiani, ma alcuni sono raccomandati: epatite A, difterite e tetano, febbre tifoide, rabbia (se starai a contatto con animali), febbre gialla (se viaggi in determinate aree) ed encefalite giapponese. Porta con te una scorta di farmaci di base e quelli con prescrizione di cui hai bisogno.
- Numeri utili: emergenze 118 e 119, polizia 110.
- Prima di partire controlla sempre le informazioni aggiornate su documenti, visti e salute sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri.
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