Il Giappone è il Paese delle case da tè e dei vicoli lastricati di Gion, delle insegne luminose di Dotombori, dell'incrocio di Shibuya, simbolo del dinamismo di Tokyo, e del Monte Fuji, maestoso e spirituale, che domina l'orizzonte. In questa guida ho raccolto i consigli pratici, i posti da vedere, dove mangiare e l'itinerario che propongo tra Tokyo, Kanazawa, Takayama, Kyoto, Nara e Osaka.
Come arrivare e muoversi
Il treno è il modo più efficiente per viaggiare in Giappone, con una rete ferroviaria eccellente e puntualissima. L'autobus è un'opzione più economica per i viaggi brevi o per raggiungere le zone rurali. In città i mezzi pubblici (metropolitana, autobus e tram) sono efficienti e convenienti, mentre i taxi sono costosi ma comodi per brevi tragitti o per spostarti di notte.
Spostamenti fra le città
Ecco le tratte e i tempi indicativi del mio itinerario, con i costi al momento della guida:
- Tokyo - Kanazawa: circa 2 ore e mezza con lo Shinkansen Hokuriku, circa 90 euro.
- Kanazawa - Takayama: circa 2 ore e mezza in autobus diretto, circa 70 euro andata e ritorno.
- Kanazawa - Kyoto: circa 2 ore e mezza con lo Shinkansen Hokuriku, circa 80 euro.
- Kyoto - Nara, in giornata: circa 45 minuti con la JR Nara Line, circa 10 euro andata e ritorno.
- Kyoto - Osaka: circa 30 minuti con il JR Special Rapid Service sulla JR Kyoto Line, circa 5 euro.
In tutto sono circa 255 euro, contro i 510 euro del Japan Rail Pass. Valuta anche i pass regionali che coprono le tratte specifiche del tuo itinerario.
- I biglietti si possono comprare online prima della partenza, spesso con sconti, oppure in Giappone nelle stazioni o ai distributori automatici.
- Per gli Shinkansen ti consiglio di prenotare il posto, soprattutto nei periodi di alta affluenza.
Le app da scaricare
Scarica Japan Travel, che dà informazioni su treni e metro, e l'app ufficiale della metro di Tokyo, utilizzabile anche offline. Anche Google Maps è affidabile per i mezzi pubblici in Giappone.
Metro di Tokyo
Il sistema di pagamento è semplice: il costo della corsa non è fisso ma varia in base al numero di fermate, e al momento della guida va da 170 a 310 yen. Per risparmiare valuta il Tokyo Subway Ticket, valido su entrambe le reti, Tokyo Metro e Toei, nelle versioni da 24, 48 e 72 ore: costa rispettivamente 800, 1.200 e 1.500 yen (circa 6, 9 e 11 euro) e si compra in aeroporto e nelle stazioni principali.
Autobus e metro a Kyoto
Il Subway and Bus 1-Day Pass permette corse illimitate in metropolitana e sulle linee di autobus incluse: al momento della guida costa 900 yen per un giorno e 1.700 yen per due giorni.
Suica, Pasmo e ICOCA
Sono carte prepagate contactless che usano quasi tutti, giapponesi e stranieri. Funzionano come pass per metro, treni, bus e taxi, ma con la stessa carta puoi anche fare la spesa nei konbini (i minimarket aperti 24 ore) e nei supermercati, e pagare a molti dei distributori di bevande che trovi quasi ovunque (quelli collegati alla rete, di solito nei luoghi più frequentati).
- Dove comprarle: appena arrivi in aeroporto, agli uffici JR, oppure alla prima stazione di treni o metro, nelle biglietterie automatiche con il logo della carta. Le istruzioni sono in inglese e spiegate con la tipica precisione giapponese. Qui trovi le informazioni sulla Pasmo.
- Anonima o nominale: la nominale, in caso di smarrimento, ti permette di averne una nuova con il credito residuo.
- Quanto costa: la Suica, al momento della guida, costa 2.000 yen, di cui 1.500 di credito e 500 di cauzione, che ti viene restituita se riconsegni la tessera alle biglietterie automatiche o agli uffici JR. Molti però la tengono come ricordo, anche vuota.
- Come ricaricarla: nelle stesse biglietterie automatiche delle stazioni. Inserisci la tessera, scegli l'inglese, seleziona «Charge» e inserisci le banconote.
- Credito insufficiente: i soldi vengono scalati all'uscita dai tornelli. Se il credito non basta, vicino ai tornelli ci sono le macchinette del Fare Adjustment: inserisci la tessera, ti compare la differenza da pagare, ricarichi con le banconote e puoi uscire.
Mangiare
Prova a cenare in un izakaya, il pub giapponese con un'atmosfera vivace e tanti piatti da condividere. Questi sono i miei indirizzi città per città.
Tokyo
- Gyozaro: gyoza ottimi, si mangia bene spendendo circa 20 euro in due.
- Il ramen vicino al Gyozaro: locale tipico con la macchinetta all'ingresso per ordinare, un ramen imperdibile.
- Sushi Go Around: kaiten sushi, il sushi su nastro.
- Uobei Sushi: anche qui il sushi arriva su un nastro scorrevole.
- Mercato di Tsukiji: street food e pesce freschissimo.
- The Wagyu Brothers: hamburger di wagyu di altissima qualità.
Kanazawa
- The World's Second Most Delicious Freshly Baked Melonpan Ice Cream: melon pan appena sfornato e farcito con il gelato, una tappa iconica e divertente.
Kyoto
- Curry e Tempura Koisus: cucina tradizionale giapponese.
- Wagyu Bungo: carne wagyu eccellente.
- Taizou Gyoza: gyoza in un ambiente folcloristico e molto divertente.
Osaka
- Daiko Sushi: sushi fresco e autentico.
- Tsurutontan Soemoncho: udon famosi, serviti in ciotole enormi, ottimi e molto popolari.
Vedere
Tokyo
- Palazzo Imperiale: un luogo di storia e tradizione nel cuore di Tokyo, con splendidi giardini e fossati. L'accesso è limitato, ma i Giardini Orientali sono aperti al pubblico.
- Shibuya Crossing: l'iconico incrocio pedonale, simbolo del dinamismo della città, vicino alla statua di Hachiko.
- Akihabara: il quartiere della tecnologia e il centro della cultura otaku, pieno di negozi di elettronica, manga e anime.
- Parco di Ueno: un'oasi verde nel cuore della città, con musei, uno zoo e spettacolari ciliegi in fiore in primavera.
Kyoto
- Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: tempio buddista ricoperto di foglia d'oro, circondato da un giardino sereno e da uno stagno in cui si riflette.
- Gion: il quartiere storico famoso per le case da tè tradizionali, i vicoli lastricati e le geishe. È il cuore della cultura tradizionale giapponese, con atmosfere uniche e spettacoli.
- Foresta di bambù di Arashiyama: una passeggiata suggestiva tra i bambù altissimi, iconica e rilassante.
- Kiyomizu-dera: tempio buddista con una terrazza panoramica in legno e viste spettacolari su Kyoto.
- Castello di Nijo: la residenza storica degli shogun Tokugawa, con i pavimenti «usignolo» che scricchiolano a ogni passo, pensati per la sicurezza.
Osaka
- Castello di Osaka: l'iconico castello circondato da un ampio parco, simbolo della storia e del potere feudale.
- Dotombori: il quartiere più vivace, con le insegne luminose, i ristoranti e la sua atmosfera unica sul canale.
- Umeda Sky Building: grattacielo moderno con un ponte panoramico e viste spettacolari sulla città.
- Acquario di Osaka (Kaiyukan): uno degli acquari più grandi al mondo, con ambienti marini spettacolari.
- Universal Studios Japan: il parco a tema ispirato a film e serie famose, con il mondo di Harry Potter, Super Nintendo World e Jurassic Park. Ideale per le famiglie e per gli appassionati di cinema e videogiochi.
Nara
- Tempio Todai-ji: tempio buddista famoso per il Grande Buddha in bronzo e per la sua imponente sala principale.
- Parco di Nara: un parco immenso dove i cervi sacri girano liberi tra templi e santuari.
Kanazawa
- Giardino Kenroku-en: uno dei tre giardini più belli del Giappone, perfetto in ogni stagione.
- Higashi Chaya: il quartiere storico delle case da tè e della cultura tradizionale giapponese.
- Castello di Kanazawa: antico castello con un magnifico parco intorno.
Esperienze
Una giornata al Monte Fuji
Il Monte Fuji, maestoso e spirituale, domina l'orizzonte del Giappone: è il simbolo nazionale e la meta di pellegrinaggi ed escursioni. Un tour di un giorno da Tokyo, di circa 10 ore con guida e trasporto, dedicato al Fuji e ai suoi paesaggi più iconici (ingresso al Saiko Iyashi no Sato compreso, pasti e bevande esclusi):
- Arakurayama Sengen Park (circa 1 ora e 10 minuti): una salita panoramica con una vista spettacolare sul Monte Fuji e sulla città di Fujiyoshida.
- Oshino Hakkai (circa 1 ora e 10 minuti): villaggio tradizionale con otto laghetti cristallini alimentati dallo scioglimento delle nevi del Fuji, dove passeggiare e assaggiare gli snack locali.
- Parco Oishi, sul Lago Kawaguchi (circa 40 minuti): il Fuji che si riflette nel lago, famoso per le fioriture stagionali. In autunno si può visitare il Maple Corridor.
- Saiko Iyashi no Sato Nemba (circa 1 ora): villaggio tradizionale con le case dal tetto in paglia in stile gassho-zukuri, un'atmosfera rurale e musei storici. L'ingresso, al momento della guida 500 yen, era compreso nel tour.
Nikko e il Lago Chuzenji
Un'altra giornata da Tokyo, di circa 10 ore con guida e trasporto in autobus climatizzato, con rientro nel tardo pomeriggio o la sera (pasti esclusi):
- Santuario Nikko Toshogu (circa 3 ore): complesso patrimonio UNESCO dedicato a Tokugawa Ieyasu, famoso per la spettacolare porta Yomeimon e per le sculture delle Tre Scimmie Sagge. L'ingresso al santuario si paga a parte (al momento della guida circa 10 dollari).
- Strada panoramica Irohazaka: un percorso di montagna con 48 curve e viste mozzafiato, particolarmente suggestivo in autunno.
- Lago Chuzenji (circa 30 minuti): il lago naturale più alto del Giappone, splendido in ogni stagione.
- Cascate Kegon (circa 50 minuti): tra le tre cascate più belle del Giappone, con un salto di 99 metri.
Una guida in italiano o una guida volontaria
Se vuoi una guida in italiano, trovi indicazioni su Sono in viaggio.
Nelle città principali ci sono anche associazioni di guide volontarie (Free Guide), di solito giapponesi che vogliono praticare l'inglese e accogliere i turisti. Non sono professionisti e la preparazione varia; bisogna adattarsi a orari e itinerari prestabiliti, e a volte si paga una cifra forfettaria, oltre a eventuali spese per spostamenti, pasti e biglietti. Per prenotare basta contattare direttamente le associazioni (trovi una panoramica su Giappone per tutti):
Itinerario consigliato
Giorni 1-4: Tokyo
- Giorno 1, Taito e Sumida: il quartiere di Asakusa con il tempio Senso-ji, il più grande e antico di Tokyo, e i negozietti di souvenir lungo la Nakamise-dori; il Ryogoku Kokugikan, il Museo di Edo-Tokyo, il Museo della Spada, il Museo Hokusai di Sumida, il Parco di Sumida e la Tokyo Skytree, da cui si gode una bellissima vista sulla città. Nel vicino centro commerciale Tokyo Solamachi trovi tanti buoni ristoranti.
- Giorno 2, Taito e centro: il Parco di Ueno, il Museo Nazionale di Tokyo, il quartiere di Yanaka, Akihabara o Ginza. Via Ginza è una delle zone meno caotiche della capitale, dove si incontrano ancora ragazze in kimono e tanti risciò. La sera, a seconda di cosa ti piace, scegli la chiassosa Shinjuku, un izakaya a Shibuya oppure Asakusa. Se vai a Shinjuku non perderti Omoide Yokocho, un vicolo di ristorantini minuscoli dove si cena al bancone: un'esperienza insolita dal sapore locale.
- Giorno 3, Shibuya e Shinjuku: il distretto commerciale di Shibuya, il quartiere di Aoyama, il distretto commerciale di Omotesando, il Santuario Meiji, il parco Shinjuku Gyoen, il panorama dalle torri del Palazzo del Governo Metropolitano e la serata a Shinjuku. Harajuku e Omotesando sono i centri della moda giapponese e internazionale.
- Giorno 4, Chiyoda e Bunkyo: il Santuario Yasukuni, i Giardini Orientali del Palazzo Imperiale, il quartiere di Kanda, Akihabara, il giardino Koishikawa Korakuen e i templi e santuari di Bunkyo.
Per i giorni a Tokyo puoi seguire anche questo itinerario di Zipangu.
Giorno 5: Kanazawa
- Giardino Kenroku-en: considerato uno dei tre giardini più belli del Giappone. Creato nel 1676, deve il nome di «Giardino dei sei elementi» alle sue qualità: immensità, solennità, accurata progettazione, venerabilità, freschezza (per i corsi d'acqua che lo attraversano) e paesaggi incantevoli.
- Santuario Kanazawa-jinja e Castello di Kanazawa.
- Kazuemachi e Higashi Chaya: i quartieri tradizionali. Higashi Chaya è l'antico distretto delle geishe, oggi pieno di sale da tè.
- Mercato di Omicho e Santuario Oyama.
- Nagamachi: il quartiere con le case dei samurai.
- Il quartiere di Nishi Chaya e un museo.
Giorno 6: Takayama
In autobus, con una prima sosta a Shirakawa-go, villaggio di case tradizionali gassho-zukuri. Poi a Takayama: il mercato, l'antica via Kami-Sannomachi e la Festival Floats Exhibition Hall.
Giorni 7-9: Kyoto
- Giorno 7, Kita, Ukyo e Nakagyo: il Kinkaku-ji e il Ryoan-ji, poi il centro-ovest della città con il Castello di Nijo. Non lontano puoi visitare anche il Museo del Manga.
- Giorno 8, Sakyo e Higashiyama: il tempio Ginkaku-ji, il Sentiero del Filosofo, i templi Nanzen-ji ed Eikan-do, il Chion-in o lo Shoren-in, il Parco di Maruyama, il Santuario Yasaka, il Kodai-ji e Gion, l'antico quartiere delle geishe reso immortale da «Memorie di una geisha». Poi le vie Ninen-zaka e Sannen-zaka, la Yasaka-no-To, l'iconica pagoda circondata da architettura tradizionale, e infine la via piena di negozi che sale fino al Kiyomizu-dera.
- Giorno 9, Arashiyama e Fushimi Inari: il ponte Togetsukyo, il lungofiume Hozu, il Tenryu-ji, il boschetto di bambù, il Jojakko-ji, il Rakushisha, il Nison-in, il Gio-ji, il Daikaku-ji oppure l'Adashino Nembutsu-ji e l'Otagi Nembutsu-ji. Per il Santuario di Fushimi Inari prendi un treno locale dalla stazione di Kyoto e scendi alla stazione di Inari, anche il giorno dopo, sulla strada per Nara, se ci vai in autonomia.
Per i giorni a Kyoto puoi seguire anche questo itinerario di Zipangu.
Giorno 10: Nara
- Sarusawa-ike: un grazioso stagno a pochi passi dallo storico tempio Kofuku-ji.
- Parco di Nara: la dimora dei cervi selvatici, animali sacri.
- Giardini Yoshiki-en e Isui-en.
- Todai-ji: ospita il Grande Buddha ed è il più celebre dei monumenti antichi della città.
- Nigatsu-do: con ampie vedute sul Todai-ji e sul parco.
- Santuario Kasuga: famoso per le 3.000 lanterne di pietra e di bronzo accese in occasioni particolari.
- Naramachi: il quartiere storico delle machiya, gli edifici tradizionali che uniscono la bottega all'abitazione.
Per Nara puoi seguire anche questo itinerario di un giorno di Zipangu.
Giorno 11: Osaka
- Umeda.
- Tenjinbashi: una lunghissima via commerciale che raggiungi a piedi andando verso est.
- Castello di Osaka.
- Tennoji: con l'antico tempio Shitenno-ji e il bel giardino Keitaku-en.
- Abeno Harukasu: sali in cima al grattacielo, dal cui osservatorio si gode una vista impressionante sulla città e sulla baia.
- Acquario di Osaka.
- Dotombori, la sera: l'area più bizzarra e vivace della città, piena di locali e ristoranti per tutti i gusti. Suggestivo il vicolo Hozenji Yokocho.
- Ginza, a Tokyo: i negozi di lusso.
- Shibuya, a Tokyo: la moda giovane e di tendenza.
- Akihabara, a Tokyo: l'elettronica e gli anime.
- Nishiki Market: il mercato di Kyoto con prodotti alimentari freschi e souvenir.
- Dotombori: il quartiere di Osaka con negozi di alimentari e souvenir.
Acquisti tax free
Nei negozi convenzionati ogni turista ha diritto a uno sconto del 10%: in pratica non paga l'IVA. Al momento dell'acquisto devi mostrare il passaporto con cui sei entrato nel Paese. Se paghi in contanti non ci sono problemi, se paghi con la carta di credito deve essere intestata alla stessa persona del passaporto. Per avere il tax free devi superare un minimo di spesa, di norma 5.000 yen.
In molti negozi l'esenzione è applicata direttamente alla cassa. Altri, come Mandarake, ti fanno pagare l'importo intero e poi rimborsano l'IVA a uno sportello dentro il negozio. Nel negozio Mandarake di Akihabara, per esempio, paghi alla cassa del piano dove hai fatto l'acquisto (l'ottavo è dedicato alle action figure, il settimo al vintage giapponese) e poi scendi al primo piano, che in Giappone è quello a livello della strada perché il piano terra non esiste. Lì consegni lo scontrino alla receptionist, che ti rimborsa in contanti il 10%. È comodo: puoi pagare con la carta ed essere rimborsato in contanti senza commissioni.
Tips
- Inchinare il capo è un segno di rispetto, più profondo verso le persone di rango superiore.
- Togli le scarpe in molte case, ristoranti e templi.
- Mangia con le bacchette seguendo alcune semplici regole di galateo.
- Silenzio nei luoghi pubblici, soprattutto sui mezzi e nei templi. Parlare ad alta voce, cantare, gridare o anche solo rispondere al telefono è considerato molto maleducato: tieni il telefono in silenzioso.
- Rispetta le code, che in Giappone sono dritte, ordinate e silenziose. Se non sai dove metterti guarda come fanno i giapponesi o guarda a terra: vicino alla banchina spesso ci sono linee tracciate che indicano la posizione. Aspetta che le persone scendano dai mezzi prima di salire e, una volta dentro, spostati verso l'interno senza fermarti all'ingresso.
- Niente effusioni in pubblico: baci, abbracci e pacche sulle spalle sono da evitare, anche per salutarsi. I giapponesi conoscono i nostri usi, ma potresti metterli in imbarazzo davanti ad altre persone che non comprendono l'espansività tipica di noi italiani.
- Rispetto per la natura: in Giappone è molto forte e si riflette in tante usanze e tradizioni.
- Attenzione alle truffe: non cambiare mai denaro con chi ti avvicina per strada.
Documenti, visto e vaccini
- Passaporto in corso di validità. All'ingresso nel Paese devi avere anche il biglietto aereo di ritorno.
- Visto: al momento della guida non serve per turismo, per soggiorni fino a 90 giorni.
- Dichiarazione doganale: tutti i viaggiatori in arrivo dall'estero devono compilarla. Di solito viene distribuita a bordo, ma puoi compilarla anche online prima della partenza sul sito ufficiale.
- Vaccini: per i cittadini italiani non ci sono vaccini obbligatori, ma è consigliabile essere in regola con quelli standard, come tetano-difterite, morbillo-parotite-rosolia, epatite A ed epatite B.
- Prima di partire controlla le informazioni aggiornate sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri.
Valuta e pagamenti
La valuta è lo yen (JPY): banconote da 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 yen e monete da 1 a 500 yen. Il cambio varia: al momento della guida 1 euro vale circa 170 yen.
In Giappone i contanti sono ancora il metodo di pagamento più diffuso, anche se le carte di credito e di debito si usano sempre di più. Il modo migliore è cambiare in aeroporto appena arrivi: le commissioni sono più basse che in Italia ed è molto comodo. Puoi usare anche gli uffici di cambio nelle zone turistiche di Tokyo e Kyoto o nelle stazioni principali.
Prelevare agli sportelli automatici è possibile, ma ti consiglio Revolut, che spesso ha condizioni più vantaggiose per prelievi e pagamenti in altre valute. Informati comunque sulle commissioni della tua banca per le transazioni internazionali.
Internet e telefono
Le tariffe di roaming possono essere molto alte: compra una SIM locale, una eSIM oppure un Pocket Wi-Fi da ritirare in aeroporto. Il Pocket Wi-Fi si ritira negli uffici postali degli aeroporti (orari al momento della guida):
- Narita: segui il flusso dei passeggeri stranieri fino al quarto piano del Terminal 1. Aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.00.
- Kansai (aeroporto internazionale): al secondo piano del Terminal 1, vicino al minimarket Family Mart. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00.
- Haneda: al primo piano del Terminal 1 dei voli nazionali. Ci arrivi con la navetta che parte dall'uscita del terminal degli arrivi (primo piano). Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00.
Per restituirlo al ritorno spedisci la busta direttamente in aeroporto, prima dei controlli di sicurezza, all'ufficio postale o nelle cassette delle lettere del terminal.
Prese di corrente
Le prese sono di tipo A e B, con due o tre fori piatti. Dall'Italia ti serve un adattatore universale compatibile con le prese di tipo A e B, che converta la tensione da 220 V a 100 V. Lo trovi anche negli aeroporti giapponesi e nei negozi di elettronica come Yodobashi Camera o Bic Camera.
Clima a marzo
A marzo il clima è generalmente fresco e variabile, con temperature medie tra 5 e 13 °C e qualche pioggia leggera possibile. Tra fine marzo e inizio aprile arrivano le prime fioriture dei ciliegi. Ti consiglio un abbigliamento a strati e una giacca impermeabile leggera per le piogge improvvise.
Siti utili
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