Portogallo

Lisbona: la mia guida

La città dei sette colli tra belvedere, Alfama e Belém: come muoversi con la Navegante, le tascas dove mangiare, i bar più strani e il fado.

Manuela Mattia · 31 ottobre 2026 · 6 min
Aggiornato il
In questa guida

Lisbona è detta «la città dei sette colli»: è una delle capitali europee costruite su sette colline, che regalano panorami spettacolari. Tra i vicoli dell'Alfama, i belvedere, le tascas (le trattorie tipiche) e le note malinconiche del fado, è una città da vivere senza fretta, al suo ritmo rilassato. In questa guida ho raccolto i posti e i consigli che do a chi parte con me.

Come arrivare e muoversi

Una cosa fondamentale da fare appena arrivi a Lisbona è scendere in metro e acquistare la tessera ricaricabile Navegante, che al momento della guida costa 0,50 €. La trovi alle macchinette o in biglietteria. La tessera è personale, quindi ne serve una per ogni viaggiatore.

  • Giornaliero: va ricaricato ogni giorno e costa circa 7 € (al momento della guida).
  • Zapping: carichi un credito (minimo 3 €) e spendi a consumo, con uno sconto del 10% sul prezzo del biglietto. A differenza del biglietto singolo, lo zapping vale su tutti i mezzi: treno, battello, metro e autobus.

I taxi di solito sono molto economici, ma ancora più economico è usare servizi come Uber o Bolt.

Se prenoti un transfer privato dall'aeroporto, di solito l'autista ti aspetta nella sala arrivi, dopo il ritiro bagagli, con un cartello con il tuo nome: tieni a portata di mano il voucher della prenotazione, ti servirà per farti riconoscere.

Mangiare

Fino a qualche anno fa a Lisbona si mangiava fuori con pochi soldi. Oggi non è più così, anche se resta più economica di altre città. Se non ti formalizzi e ti piacciono i posti tipici, vai a mangiare in una tasca: è così che i portoghesi chiamano le trattorie. Ecco alcune delle mie preferite:

  • Cova Funda, a Intendente.
  • Cabaças, al Chiado.
  • Sinal Verde, al Chiado.
  • Casa da India, al Chiado.
  • Casa do Alentejo, un posto davvero bello. L'ingresso è piccolino, ma all'interno c'è un ristorante bellissimo con la cucina tipica dell'Alentejo, la regione a sud di Lisbona. Attenzione: il ristorante al primo piano può risultare caro. Dopo averlo ammirato, fermati per l'aperitivo nella saletta snack bar al piano di sotto, che va bene anche per cena con i suoi piattini simili alle tapas.

Le bevande tipiche da provare sono la Ginjinha, il Licor Beirão e il Porto Tonic.

Vedere

  • Torre di Belém e Pastéis de Belém: la Torre di Belém è uno dei simboli più riconosciuti di Lisbona. Fu costruita nel XVI secolo come fortezza difensiva sulla riva del fiume Tago e serviva anche come punto di partenza per le esplorazioni marittime durante l'epoca delle scoperte.

La Torre di Belém in pietra chiara sulla riva del Tago, sotto un cielo rosato

  • Alfama e Castello di São Jorge: l'Alfama è il quartiere più antico di Lisbona, con le sue stradine labirintiche e i vicoli pittoreschi. Si intreccia con la bellezza del Castello di São Jorge, che veglia sulla città dall'alto e offre panorami mozzafiato sul Tago e su tutta Lisbona.
  • Praça do Comércio e Rua Augusta: Rua Augusta è la via che porta in Praça do Comércio e finisce con un arco, simile all'Arco di Trionfo di Parigi. Salire sull'arco costa circa 3 € (al momento della guida).
  • Oceanário e zona Oriente: è la parte più moderna della città, costruita per l'Expo del 1998. Il quartiere di Oriente, sulla linea rossa della metro, è piacevole per una passeggiata lungo il fiume. La stazione, progettata dal famoso architetto Calatrava, vale da sola la visita. Da qui puoi ammirare anche il ponte Vasco da Gama, tra i più lunghi d'Europa.

Una gigantesca scultura colorata a forma di lince, fatta di materiali di recupero, su una piazza del quartiere di Oriente

  • Miradouro da Senhora do Monte ed Elevador de Santa Justa: due punti che regalano una vista spettacolare su Lisbona, unendo storia e modernità.
  • LX Factory: una vecchia fabbrica oggi trasformata in zona culturale, tra street art, negozi di artigianato e ristoranti. La domenica c'è anche il mercatino.

Esperienze

  • Ascoltare il fado: è un genere musicale che esprime malinconia e nostalgia, dichiarato dall'UNESCO patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Ti consiglio di ascoltarlo.
  • Tour a piedi del centro storico: una visita guidata di circa tre ore tra i quartieri più rappresentativi del centro, Chiado, Bairro Alto, Rossio e Baixa, fino a Praça do Comércio. Si passa dai belvedere panoramici, compresa la vista dall'Elevador de Santa Justa, e si vedono dall'esterno la Chiesa di San Rocco e la Chiesa del Carmo. Il percorso segue i saliscendi della città: servono scarpe comode e antiscivolo.
  • Tour di Belém: un tour dedicato all'epoca delle grandi scoperte marittime portoghesi (XV e XVI secolo), con tappe esterne al Monastero dos Jerónimos, alla storica pasticceria Pastéis de Belém, al Monumento alle Scoperte (Padrão dos Descobrimentos) e alla Torre di Belém.

Vita notturna

  • Bairro Alto: la movida più autentica, tra bar e caipiblack.
  • Pink Street: la via dei locali e delle discoteche.
  • Park Bar: un bar all'ultimo piano di un parcheggio multipiano. Entri nel parcheggio, prendi l'ascensore e sali fino in cima: sul rooftop trovi questo bar per un aperitivo con un po' di musica.
  • Topo Bar: anche questo ha un ingresso un po' strano, attraverso un centro commerciale cinese (brutto!), ma il bar è molto carino.
  • Pensão Amor: vai a bere un drink in questo bar dove spesso ci sono concerti e dj set. Era un antico bordello, come capirai subito dalle decorazioni del locale.
  • Pavilhão Chinês: uno dei bar più eccentrici della città, nell'elegante quartiere di Príncipe Real. Sembra un museo: il fondatore ci ha esposto tutta la sua collezione di oggetti, maschere veneziane, sigari cubani, statuette, ventagli, eserciti di soldatini, trenini e molto altro.

Shopping

  • Avenida da Liberdade: lusso e boutique.
  • Rua Augusta: souvenir e catene internazionali.
  • LX Factory: artigianato e creatività.
  • Feira da Ladra, a Graça: il mercatino delle pulci, il martedì e il sabato.

Dintorni

  • Sintra e Cabo da Roca: in treno da Rossio, poi in bus.
  • Cascais: in treno da Cais do Sodré.
  • Costa da Caparica: con il bus 3710 o 3709, per spiagge favolose.
  • Almada e Cristo Rei: in traghetto da Cais do Sodré, per una vista top e un aperitivo.

Tips

  • Saluta con un sorriso e un «Olá». I portoghesi usano «Ciao» solo quando vanno via, non quando arrivano in un posto.
  • Non aspettarti la puntualità tedesca: goditi il ritmo rilassato.
  • Una curiosità: il 1º novembre 1755 Lisbona fu distrutta da un devastante terremoto, che causò enormi danni e numerose vittime. Ne seguì una vasta ricostruzione della città con il piano della Baixa Pombalina, una delle prime applicazioni al mondo di urbanistica antisismica.

Informazioni pratiche

  • Fuso orario: un'ora in meno rispetto all'Italia.
  • Clima: a fine aprile le temperature medie vanno indicativamente da 12 a 23 °C, con tempo soleggiato o un po' variabile. Porta un ombrello e una giacca leggera per la sera.

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